Competono al Direttore Generale le attribuzioni di cui all'art. 108 del D.L.vo 18.08.00, n. 267, e in particolare:
-
l'attuazione degli indirizzi e degli obiettivi determinati
dagli Organi politici, secondo le direttive impartite dal Sindaco,
avvalendosi dei Responsabili di
Settore;
- la sovraintendenza in generale alla gestione dell'Ente, per garantire il perseguimento di livelli ottimali di efficacia e di efficienza;
-
l'organizzazione delle risorse umane
dell'Ente;
- il coordinamento e la sovraintendenza dei Titolari delle Posizioni Organizzative;
-
la definizione dei criteri generali per l'organizzazione
degli uffici, previa informazione alle rappresentanze sindacali e
nel rispetto del D. L.vo n. 165/01 e delle direttive
dell'Amministrazione;
- la sovraintendenza alla predisposizione e all'attuazione di misure per l'analisi e la valutazione dei costi dei singoli uffici, ai sensi dell'art. 18, comma 1, D. L.vo n. 165/01;
-
l'adozione delle misure per l'interconnessione sia tra uffici
della stessa Amministrazione, che con altre Amministrazioni, ai
sensi del D. L.vo n. 165/01;
- la partecipazione, congiuntamente al Nucleo di Valutazione, alla verifica ed al controllo dell'attività dei Titolari delle Posizioni Organizzative;
-
la proposta al Sindaco di misure sanzionatorie a carico dei
Titolari delle Posizioni Organizzative per responsabilità da
risultato;
- l'adozione degli atti di competenza dei Titolari delle Posizioni Organizzative inadempienti, previa diffida, ai sensi del presente Regolamento;
-
ogni altra competenza attribuitagli dal presente
Regolamento.
Il Direttore Generale può partecipare - se richiesto - alle sedute del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale e prendere parola quando i rispettivi Presidenti ne danno facoltà.
Per attuare i compiti di
cui al comma 1°, il Direttore Generale predispone il Piano
degli Obiettivi e il P.E.G., ai sensi dell'art. 169
D. L.vo n. 267/00, ai fini della approvazione da parte della
Giunta, definendo i tempi di realizzazione degli obiettivi, le
risorse umane e finanziarie assegnate ai Titolari delle Posizioni
Organizzative in seguito denominati
T.P.O..
Propone al Sindaco il
conferimento dell'incarico dei T.P.O. e la revoca per mancato
raggiungimento delle
finalità.
Presiede il Nucleo di valutazione dei T.P.O..
In ragione dell'intersettorialità o della particolare complessità, può essere assegnata dal Sindaco al Direttore Generale la gestione diretta di uno o più Servizi, con ogni effetto conseguente anche ai sensi del D. L.vo n. 267/00.
Il Direttore Generale, ad eccezione dei casi di esclusione previsti dalla legge, può delegare ai T.P.O., per periodi limitati, talune attribuzioni di sua competenza.