Riscaldamento: autorizzata l'accensione anticipata degli impianti dal 5 novembre

In considerazione del previsto abbassamento delle temperature, il Sindaco ha firmato l'Ordinanza n. 26 del 5 novembre 2026, che autorizza l'accensione facoltativa degli impianti di riscaldamento dal 5 al 14 novembre, per un massimo di 5 ore giornaliere.

Riscaldamento: autorizzata l'accensione anticipata degli impianti dal 5 novembre
Riscaldamento: autorizzata l'accensione anticipata degli impianti dal 5 novembre

Descrizione

Accensione anticipata degli impianti di riscaldamento: autorizzate fino a 5 ore giornaliere dal 5 al 14 novembre

In considerazione delle previsioni meteorologiche che annunciano un abbassamento delle temperature nei prossimi giorni, il Sindaco di Ceriale ha firmato l'Ordinanza n. 26 del 5 novembre 2026, con la quale viene autorizzata l'accensione anticipata e facoltativa degli impianti di riscaldamento sul territorio comunale.

Il provvedimento, adottato per venire incontro alle esigenze della cittadinanza e garantire maggior comfort abitativo, con particolare attenzione alle persone anziane e alle fasce più fragili della popolazione, consente di anticipare l'utilizzo degli impianti rispetto alla normale data di avvio della stagione termica.

Cosa prevede l'ordinanza

Dal 5 al 14 novembre 2026 sarà possibile accendere facoltativamente gli impianti di riscaldamento per un massimo di 5 ore al giorno, in una o più fasce orarie comprese tra le ore 5:00 e le ore 23:00.

A partire dal 15 novembre 2026 entrerà invece in vigore il normale calendario di accensione previsto per la zona climatica C, nella quale ricade il Comune di Ceriale, che consente il funzionamento degli impianti per un massimo di 10 ore giornaliere, sempre nella fascia oraria compresa tra le 5:00 e le 23:00, fino al 31 marzo.

Un invito al risparmio energetico

L'Amministrazione comunale invita comunque la cittadinanza a utilizzare il riscaldamento con attenzione, concentrando l'accensione nelle ore più fredde della giornata e adottando comportamenti responsabili per limitare i consumi energetici.

Si ricorda inoltre che la normativa vigente stabilisce i seguenti limiti massimi di temperatura ambiente:

  • 20 °C + 2 °C di tolleranza per gli edifici di uso abitativo e per la generalità degli altri edifici;

  • 18 °C + 2 °C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili.

Restano ferme le esclusioni e le disposizioni particolari previste dalla normativa per determinate tipologie di edifici.

L'ordinanza integrale n. 26 del 5 novembre 2026 è consultabile all'Albo Pretorio online e nella documentazione allegata alla presente comunicazione.

Data: 5 Novembre 2026

Tipo di notizia

Notizia Avviso

Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2026, 12:47